Zia Marta inverno

Zia Marta inverno

martedì 14 gennaio 2014

Un riciclo insolito?

Mettilo in crosta.

Potrebbe essere un modo diverso per fare una "sorpresa" nascondendo un contenuto segreto. Sotto alla crosta di sfoglia ci potrebbe essere qualsiasi cosa... Certo, il periodo delle feste è passato, ma un "avanzo" abbondante può sempre capitare, e poi chi lo dice che certi piatti si preparano soltanto per le feste? Ok, avete capito dalla foto, in questo caso parliamo di riciclare un bel cotechino, con un gustoso contorno di verza alla senape... (tipo crauti, per intenderci). Ne avevo preparato ben due interi, sicura che sarebbero stati divorati... Per fare in modo che le cose non siano scarse, spesso si abbonda e talvolta si esagera, anche. Allora che fare? 

domenica 12 gennaio 2014

Il pane "di casa"

Da portarsi appresso 

Ci sono sapori che conosciamo da sempre ed apprezziamo particolarmente. Quando manchiamo da casa per un certo tempo "i nostri sapori" ci mancano, anche se prendiamo abitudini differenti e scopriamo tante altre cose, magari migliori ma decisamente  "estranee". 
Ho avuto conferma che sarebbe rientrato mio figlio, per un giorno soltanto, mi sono subito organizzata e ho preparato  per lui quelle "cosette" che apprezza e gradisce. La fortuna talvolta mi premia e questa volta sono riuscita a fare una gran bella figura...
Ci sono segreti che, anche se detti, rimangono tali...

sabato 11 gennaio 2014

Un traguardo inatteso

Oltre 5.000 visualizzazioni


Chi lo avrebbe mai detto che, quello iniziato quasi per gioco, raccontando degli alberi di alloro del giardino di Zia Marta, sarebbe diventato in 3 mesi un blog seguito da tante persone, "sconosciute". Quelli più esperti di me potrebbero pensare: "Ma che ti aspettavi, se rendi pubbliche pagine e scritti, attraverso post talvolta interessanti, questo succede? Non sapevi che in rete c'è chi legge quotidianamente tutto quanto viene pubblicato sui vari argomenti... Ma dove hai vissuto sino allo scorso Ottobre, forse nel nulla?" 

domenica 5 gennaio 2014

Finite le feste?

Ci sarebbe "la Befana"


Sì, è quasi sfumato il clamore delle feste, iniziano i saldi e chi non lo ha fatto prima lo farà adesso... Che cosa?
Ad esempio il rinnovo del guardaroba, insieme a tutte le altre spese che era riuscito a rimandare.
Io sono ancora alle prese con debiti pregressi, quindi di spese proprio non ne ho fatte e nemmeno ne farò. Però, qualche cosa di speciale c'è stato anche qui nel Giardino di Zia Marta: ebbene, in casa c'è stato un trasloco, fatto in due tempi, ma pur sempre un trasloco... Praticamente l'ultima parte dell'anno è sfumata con questo "evento":
Mia figlia si è trasferita.
Tornerà ancora, entro la fine di Gennaio, per completare definitivamente il suo trasferimento in Valle d'Aosta e poi sicuramente si adatterà ad un'altra vita, la sua vita, la vita in Valle, fatta sì di privilegi, ma anche di tanto freddo e neve, almeno sino a Primavera... Forse avrà nostalgia del mare, forse le mancheranno i tramonti colorati che spesso ha fotografato dalle nostre finestre... Forse, forse, forse...
Forse no! Nemmeno ci penserà più, proiettata in un'altra realtà.

venerdì 3 gennaio 2014

Restauro di fine anno



Scoppiettante inizio d'anno...

Sono certa che, tutti coloro che mi stanno attorno, avevano pronti nel cassetto tanti buoni propositi per il nuovo anno. Solitamente si formulano propositi nella consapevolezza che ci saranno ben 365 giorni di tempo per portare a compimento quello o quell'altro impegno, sottoscritto, nella gran parte dei casi, soltanto con se stessi.

Sono le nostre sfide, quelle che ci poniamo per avere in qualche modo delle regole alle quali sottostare. Spesso dobbiamo sentirci "ingabbiati" per essere a nostro agio e sviluppare un percorso da vivere in un intero anno, con un certo stile e degli obiettivi definiti.
Ma quello che mi domando spesso è se poi li verifichiamo, questi nostri buoni propositi...


giovedì 26 dicembre 2013

Pronti per il capodanno?

Vini italiani e terrine "quasi francesi"

Ogni anno, nelle feste, sento il bisogno di preparare almeno una fantastica terrina alla moda francese. Sarà la vicinanza fisica con la Francia, sarà la nostalgia di un passato un po' più felice, ma le terrine di campagna mi piacciono sempre tanto.

Quest'anno mi ero imposta di non ricaderci e stavo quasi per riuscirci. Il giorno della vigilia di Natale, però, ne ho fatte ben 2, una più bella e buona dell'altra. In teoria, devono "maturare" qualche giorno, ormai le mangeremo a capodanno (ma saranno ottime anche se preparate per l'Epifania). Che dire, sono una inguaribile nostalgica, però gli amici apprezzano questo mio voler riproporre sapori e profumi di Provenza. Si può dire che anche questa è diventata una tradizione. Vediamo se riesco a darvi qualche bella idea, magari presentando una cosa diversa per accompagnare il brindisi al nuovo anno, con un calice di bollicine italiane. Garantisco, sarà un bel "matrimonio" 

sabato 21 dicembre 2013

Attenzioni e dolci auguri

"Poca cosa" di tanto impegno

Siamo in tema di auguri, per questo nostro Natale, che ormai è alle porte. Chi spadroneggia con l'abitudine di preparare doni originali ed esclusivi, per i propri amici o parenti, da tempo sarà in attività, magari sferruzzando con ferri ed uncinetto... Ci sarà chi avrà in precedenza "dedicato" quella tal gelatina di frutta o quel particolare liquore, preparato in stagione, all'amica del cuore o alla cugina Marisa... Insomma chi si voleva organizzare, ormai ha riempito scaffali di merce, da impacchettare e infiocchettare, con nastri rossi, verdi, dorati, argentati, e chi più ne ha più ne metta. Per tanto che uno si dia da fare, c'è sempre chi ha fatto più di lui... Dato per scontato che tutti confezionano il proprio dono facendo un pacchetto, un sacchetto o un biglietto, è ben più difficile trovare chi si produce pure la scatola. Ebbene sì, c'è chi parte dalla scatoletta per poi riempirla di dolcezza ed attenzione, io conosco una persona che lo ha appena fatto, con ottimi risultati...