Zia Marta inverno

Zia Marta inverno

giovedì 10 ottobre 2013

Alloro di buona fortuna

Dedicato a chi vuole di più


Da sempre l'umanità cerca la fortuna.
Pare che anticamente si considerasse l'alloro portatore di questo elemento essenziale per la sopravvivenza umana, particolarmente nelle avversità.
Per Dafne le cose non sono però andate così bene: Rifiutandosi ad Apollo fù trasfomata in un albero di Alloro... Ma questa era mitologia!

 Ancor oggi in certe zone del mondo si pianta un Alloro vicino alla casa come "portafortuna" e se si vogliono bacche in abbondanza, se ne piantano due: un albero maschile ed uno femminile, affinchè i fiori bianchi, che compaiono in tarda primavera, si possano impollinare per produrre frutti.  

Un tempo si leggeva il futuro delle persone sulle foglie dell'Alloro, proprio per il suo indiscusso potere divinatorio...
 L'Alloro favorirebbe il buon riposo ed i sogni positivi, ma non ho ben capito come, forse bevendolo alla sera? In tisana, oppure in liquore? Forse lasciando le foglie sotto al cuscino? Si possono provare tutte: un mazzo in camera da letto, oppure una composizione floreale ben confezionata, magari una ghirlanda appesa al muro (ATTENZIONE: sono tutte idee per realizzare in proprio regali  graditi) Se volete provare, questa pianta si presta molto a dare sfogo alla fantasia e poi è davvero molto decorativa!
Fresca o secca profuma l'ambiente.
 

Le fascine del buonaugurio

Personalmente ho preparato delle piccole "fascine" ovvero dei mazzi di piccoli rami tagliati, lasciati a seccare e infiocchettati. Li regalo da bruciare nel caminetto, all'inizio dell'anno o quando meglio si crede. Questo perché ricordo di aver letto che una foglia di Alloro, almeno una, gettata nel fuoco, quando inizia il temporale e si sentono i primi tuoni, riesce da sola, a preservare dalla furia della tempesta. Se una foglia soltanto "salva" fuguriamoci una piccola fascina con qualche ciuffetto! Basta crederci e sicuramente si vedranno i benefici.

Nel giardino di Zia Marta ci sono varie piante di Alloro, maschili e femminili, di varie età (dai giganteschi anziani alberi, con il tronco grigio di diametro preoccupante, alle giovani pianticelle di pochi mesi. C'è anche la siepe di Lauro Ceraso (non commestibile), che nell'aspetto ricorda molto il Lauro Nobilis (di cui abbiamo ampiamente trattato.
Sicuramente "quello di Zia Marta" è un "giardino imperfetto" infestato di Alloro... 
Forse è per questo che da Zia Marta la fortuna arriva di rado, abbiamo messo troppo Alloro e non è detto che "se poco fa bene, tanto fa meglio". Anche i temporali da noi picchiano sempre forte, forse perché sino ad oggi mancava la consapevolezza dei privilegi che l'Alloro fornisce. 
Adesso però lo sappiamo e da domani inizierà sicuramente ad arrivare la fortuna!!!

Comunque sia, buona fortuna a tutti quelli che leggono.
(Dopo che vi sarete contornati di Alloro raccontateci come vanno le cose...)


Particolare da "Il giardino imperfetto"di MarcellaSiri