Zia Marta inverno

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venerdì 4 ottobre 2013

Magico Alloro

Nel mio giardino c'è un grande alloro e dal momento che produce foglie e bacche in grande quantità, ho imparato ad utilizzarlo in cucina, ma non soltanto...
L'alloro (Laurus Nobilis) viene infatti usato, da sempre, per un'infinità di altri scopi.


Nell'antichità classica era considerato il simbolo della gloria e della vittoria.
Era consacrato ad Apollo, sempre rappresentato con una corona di alloro; si narra che, la bella Dafne, venne trasformata in alloro, proprio perché volle fuggire da lui.

Si incoronavano di alloro i vincitori di Olimpia, gli mperatori, i poeti, i medici ed i filosofi. Veniva usato nei riti propiziatori e divinatori e pare avesse la facoltà di preservare dai colpi di fulmine e fosse considerato portatore di bei sogni. Non posso garantire che queste sue facoltà  siano ancora valide ai nostri giorni, ma si potrebbe intanto provare a metterne qualche foglia sotto al cuscino, magari per migliorare i sogni funziona davvero e male non ne può certamente fare!




Le belle foglie, profumate e simmetriche, si raccolgono durante la fioritura mentre le bacche si lasciano arrivare a maturazione.
Il principio attivo principale che contiene è la laurostearina, una materia grassa che insieme all'acido laurico, viene apprezzata per le sue facoltà medicamentose.

Le foglie fresche pestate sono efficaci per mitigare il dolore delle punture di vespe ed api. Dalle drupe mature si estrae l'olio di lauro, di odore gradevole, che può essere usato per frizioni stimolanti degli arti doloranti e affaticati.


Le foglie secche vengono usate per profumare i cassetti e preservare gli abiti in disuso.
il decotto di bacche schiacciate, usato per i pediluvi, è efficace per i sudori eccessivi dei piedi e ne evita gli eritemi conseguenti.
Con abbondanti foglie e bacche si preparano bagni corroboranti ed aromatici, quello che ci vuole dopo una faticosa giornata di lavoro.