Zia Marta inverno

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martedì 8 ottobre 2013

Cure naturali (con bacche di Alloro)

Bacche di Alloro: 

Concentrato efficace per gli antichi rimedi


Le bacche di Alloro altro non sono che il frutto della pianta femminile.
Alcuni autori le definiscono "drupe"; hanno un unico nocciolo e la scarsa polpa, inizialmente verde, a maturazione completa diventa nera, ricoperta da una pellicina esterna lucida e liscia. Dalle bacche di Alloro mature si estrae l'olio di lauro (per pressione a caldo) si tratta di un liquido grasso e verde, presente in percentuale variabile, dal 17 al 25 per cento.   


Estrazione dell'olio di lauro:

Cogliere le bacche mature, pestarle nel mortaio e farle bollire in acqua abbondante per mezz'ora, rabboccando il liquido qualora evaporasse. Passare attraverso un colino medio l'aqua di bollitura e lasciar raffreddare (volendo porre successivamente in frigorifero per alcune ore) Raccogliere l'olio che a quel punto galleggerà in superficie.
L'olio di lauro puro, spalmato sulla pelle, preserva dalle punture di zanzara; Calma il dolore causato dalle punture di api e vespe.(Anche le foglie fresche possono essere utilizzate a tale scopo, ma sicuramente sono meno efficaci dell'olio) L'uso dell'olio di lauro è efficace anche in veterinaria garantendo medesimi benefici, inoltre, spalmato sulle parti pelose dell'animale, tiene lontane le mosche.

Pomata stimolante all'olio di lauro 

Mescolare l'olio verde, odoroso e consistente, con una egual quantità di strutto fresco (grasso di maiale raffinato) Amalgamare con cura i due ingredienti sino ad ottenere una pomata densa e omogenea. Questo rimedio è indicato per massaggiare lievemente le parti doloranti dei muscoli, per reumatismi, slogature e torsioni; facilita la maturazione dei foruncoli e calma le emorroidi.

Decotto di bacche d'Alloro

Se disponete di bacche fresche, schiacciatele nel mortaio quando non sono ancora troppo asciutte e dure, ponetele in un recipiente di acciaio e versate sopra l'acqua fredda. Fate bollire per sciogliere le sostanze attive attraverso l'azione prolungata dell'acqua calda. Colate il liquido ottenuto da aggiungere a pediluvi frequenti per ridurre il sudore delle estremità e sanare vesciche e piccole piaghe. Durante l'anno, quando i frutti freschi non sono reperibili, si può utilizzare a questo scopo la polvere di bacche.

Polvere di bacche d'Alloro essiccate

Per ottenere la polvere è necessario che le bacche abbiano raggiunto la consistenza del legno secco, a questo proposito si possono anche asciugare al sole. Sarà sufficiente macinare (per sveltire le operazioni anche con un macinino elettrico, senza però scaldare il prodotto) La polvere è molto utile in cucina, per aromatizzare carni ed intingoli, attenzione però che l'intensità di sapore è molto maggiore rispetto a quella della foglie, quindi si consiglia cautela nell'uso, ovvero: polverizzare con parsimonia. La polvere viene usata per tisane da sommistrare in caso di influenza o raffreddore a chi non teme il sapore forte, magari in piccole quantità unita al latte caldo col miele.