Zia Marta inverno

Zia Marta inverno

venerdì 22 novembre 2013

Basta solo qualche mela


E' rimasta un po' di sfoglia...

Proprio perchè impasto e tiro sfoglia, un giorno sì e l'altro anche, mi ritrovo spesso con sfridi e ritagli da impegnare. Quando non ho proprio tempo li stendo e dopo averli posti in una teglia antiaderente, li cospargo con poco olio, aggiungo un po' di sale, per poi cuocere senza varianti.
Se ho quello che mi serve, oltre ad una ventina di minuti da impegnare, preparo dei salatini, che vanno sempre bene e qui, da Zia Marta, trovano estimatori dotati... Ma se voglio fare qualche cosa per me, basta che ci siano due mele in casa e con l'aggiunta di poco altro preparo uno strudel, semplice e leggero, che riesce ad appagare la mia necessità di dolcezza senza troppi danni. L'importante è non usare burro, o almeno limitarsi... Nella consapevolezza, di non produrre nulla di tipico, vado così a sfornare, nel giro di mezz'ora, un profumato e croccante rotolo di pura delizia.


Ovviamente in base alla dimensione della sfoglia avanzata avremo bisogno di una o due mele. Qualche biscotto in casa c'è sempre, se non sono freschissimi vanno bene ugualmente, intanto li dovremo soltanto sbriciolare, per fare da supporto alle fette di mela. I biscotti sono essenziali, in questo tipo di improvvisazione, perchè asciugano l'umido che la mela produce cuocendo. Sarebbe inoltre oppurtuno aggiungere un po' di uvetta, ammollata in poco liquore o in acqua. Un'altra cosa che da noi non manca mai sono i pinoli, da buoni liguri dobbiamo essere sempre pronti a fare "il pesto" ed i pinoli sono essenziali...

Così faremo questo sacrificio ed il nostro strudel si arricchirà di tutto quanto serve per essere completo. Quanto altro andremo ad aggiungere sarà eccessivo, ma si può fare. Sono accettabili aggiunte di marmellata, fichi secchi, nocciole... quel tanto che basta a valorizzare i piccoli avanzi che in casa non mancano mai. L'unica concessione, che io mi permetto, è costituita da poco zucchero sparso sulle mele ed una spolverata di cannella.

A questo punto non rimane che richiudere a pacchetto l'involto di sfoglia avanzata, utilizzando tutto quello che rimane per decorarne la parte superiore. Ancora un pizzico di zucchero e via in forno a 150 gradi per 20 minuti e poi, dopo aver spennellato con l'albume dell'uovo, ancora 20 minuti a 180 , sino a quando non si colora.




Ecco, con poco, sforno in breve un dolce fantastico, che mi consola, con un profumo ed un sapore deliziosi...
Varrebbe la pena di preparare una bella pasta sfoglia, ricca di burro, per fare uno strudel "intenzionale" piuttosto che "occasionale" come questo, quasi di avanzi, che preparo per addolcire le mie serate di solitudine.



Peccato non poterlo condividere, ma qui da Zia Marta, non piace a nessun' altro, soltanto a me, che sempre più spesso lascio avanzare la sfoglia...